venerdì 2 ottobre 2026

Il sistema dell'arte contemporanea e l'industria culturale a Lecce. Prime indagini di Tommaso Ariemma, Giulia Netti (Milella)

 




















C’è un sistema dell’arte contemporanea a Lecce? La città sembra essere, proprio nell’ultimo decennio, il luogo “complesso” scelto dagli artisti come alternativa agli spazi abituali. Grazie a un vero e proprio esperimento di gruppo di lavoro finalizzato alla comprensione delle dinamiche socio-economiche dei fenomeni artistici non più vecchi degli ultimi dieci anni, ci si è focalizzati sulla città di Lecce per verificare l’esistenza di un sistema dell’arte e in che modo sia proprio la città a beneficiare del fermento dell’arte contemporanea all’interno dei propri spazi. Sono stati così intervistati coloro i quali hanno fatto materialmente esperienza del circuito artistico del territorio: artisti, curatori indipendenti o curatori presso istituzioni e fondazioni. Parallelamente, è stata condotta una ricerca di tipo quantitativo relativamente al contesto delle attività culturali e creative della città, all’interno del quale un eventuale sistema dell’arte si collocherebbe, con dati pubblici molto interessanti ai fini di una riflessione più ampia

Scuola per Genitori, una partnership tra Curia di Lecce e Comune di Lecce a sostegno delle famiglie

 

“C è sempre un opportunità”, via al progetto reinserimento sociale curato dai Salesiani

 

giovedì 1 ottobre 2026

I foggiani. I piloti americani della Prima guerra mondiale addestrati a Foggia con Fiorello La Guardia di Luca Maria Pernice (Edizioni del Rosone)

 



















Queste pagine riscoprono e consegnano alla storia fatti avvenuti lontano nel tempo, ma quanto mai attuali per chi oggi è animato dagli stessi intramontabili valori... Uno straordinario spaccato di vita vissuta, un importante bagaglio culturale fatto di esperienze, a volte tragiche, di uomini che, in condizioni ben più difficili di quelle odierne, hanno operato talvolta fino all'estremo sacrificio. Uomini come il capitano italoamericano Fiorello La Guardia, figlio di un emigrato italiano nato a Foggia e trasferitosi negli Stati Uniti, sicuramente il più famoso di quei piloti americani che fu poi eletto Sindaco di New York e al quale è dedicato uno dei più importanti aeroporti della città

Foggia - Agricoltura, costi alle stelle e prezzi al produttore in calo

 

Erbacce ovunque, una giungla urbana in via Casetti

 

mercoledì 30 settembre 2026

L'Emirato di Bari 847-871 L'Emirato di Bari 847-871 di Giosuè Musca (edizioni Dedalo)

 



















Non molti sanno che dall’847 all’871 sorse e fiorì a Bari uno Stato islamico. I suoi tre capi furono Halfun, il conquistatore; Mufarrag, che ne allargò i confini e vi costruì una moschea congregazionale; e Sawdan, l’emiro riconosciuto dal califfo di Baghdad, che per qualche anno lo rese potenza egemone nel Mezzogiorno continentale. L’originale opera di Giosuè Musca, pubblicata per la prima volta nel 1964, resta l’unico saggio dedicato a questo capitolo della complessa storia del Mezzogiorno medievale, diviso tra potenze cristiane e islamiche. Questa nuova edizione, arricchita da un’introduzione di Francesco Violante, costituisce un punto di riferimento fondamentale, anche metodologico, per la ricostruzione geopolitica di un Mediterraneo in cui fedi, armi e culture si sono indissolubilmente scontrate e intrecciate

29 SETTEMBRE 2026 - SSC BARI: LA PROCURA RINUNCIA ALLA RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE

 

BARI, SALUTI DALLA FIERA DEL LEVANTE - PUNTATA DEL 29.09.2026

 

martedì 29 settembre 2026

Taranto: l'industria del Mar Piccolo da Filippo Cacace alla Comios (1861-1966) di Pinuccio Stea (Scorpione)

 





















Taranto ha avuto, nei millenni, nelle attività economiche legate al mare una delle sue caratteristiche fondamentali; di assoluto rilievo quelle legate alla mitilicoltura ed ostricoltura. La ricerca sviluppata si muove lungo alcune direttrici principali che si intrecciano: l’aspetto economico e politico, l’impatto del settore con i cambiamenti industriali e le due guerre mondiali, il permanere del problema dell’inquinamento. Emerge uno spaccato significativo della realtà complessiva della città di Taranto, nel contesto regionale e nazionale da cui la Storia di Taranto non può prescindere, proprio per il suo ruolo fortemente nazionale che è andato rafforzandosi nell’800 con l’Arsenale Militare e nel ‘900 con lo stabilimento siderurgico. L’opera prende le mosse dall’Unità d’Italia per concludersi nel 1966 con la fine dell’esperienza della Comios (Cooperativa Mitilicoltori e Ostricoltori) e la successiva sottoscrizione di una convenzione tra il Centro Ittico Tarantino Campano, subentrato alla Comios, e l’Italsider con la quale tutti i dipendenti del Centro Ittico vengono assunti dall’Italsider, sancendo il prevalere della “monocultura dell’acciaio” su mitilicoltura ed ostricoltura

29 SETTEMBRE 2026 - TARANTO - CRESCE LA PAURA TRA I LAVORATORI EX TCT

 

La mamma di Lorena non si arrende: «Mia figlia è caduta in una trappola»!

 

lunedì 28 settembre 2026

Italia meridionale. Da Civitavecchia a Brindisi di Rod Heikell, Lucinda Heikell (Edizioni Il Frangente)

 






















Questo volume descrive le coste del Mar Tirreno da Civitavecchia a Reggio Calabria, includendo le isole antistanti (Isole Pontine, Ischia, Procida, Capri), per poi arrotondare lo stivale ed entrare nel Mare Ionio descrivendo il Golfo di Taranto fino a Santa Maria di Leuca e risalire l’Adriatico meridionale fino a Brindisi. L’introduzione illustra l’area generale di navigazione, che comprende le strutture e i servizi dedicati alla nautica da diporto, le normative vigenti a livello europeo, la fauna marina, la sicurezza in mare e un’esaustiva sezione dedicata alla meteorologia e ai cambiamenti climatici in corso. I testi forniscono dettagliate informazioni di pilotaggio, indispensabili per una navigazione sicura, corredati da un ricco apparato di piani generali e di dettaglio, di porti e baie, ognuno con i relativi waypoint di riferimento per l’avvicinamento. A completare il tutto, numerose foto delle principali località e porti. All’inizio di ogni capitolo sono indicate le rotte preferenziali per ogni area specifica e le relative caratteristiche meteorologiche. In appendice, sono riportate anche le carte nautiche di riferimento per questa area di navigazione. In questa sesta edizione sono stati aggiornati i porti e marina ed i relativi contatti. La costa tirrenica è ricca di approdi ed offre scenari di grande bellezza naturale e di rilevante interesse storico e archeologico

STORIA DELL'AGRICOLTURA A BRINDISI

 

PINQUA SANTA RITA - INAUGURATI IL GIARDINO, IL PARCHEGGIO VERDE E LA NUOVA PISTA CICLABILE

 

Su Oggiconversanio.it - L'intervista di Gian Luigi Rotunno al Procuratore Nicola Gratteri

 

Bimbo con coltello a scuola: si cerca di chiarire il gesto, indaga la Procura per i minorenni

 

domenica 27 settembre 2026

Lecce adagio. Dal Barocco al mare Lecce adagio. Dal Barocco al mare di Pierpaolo Lala (ED-Enrico Damiani Editore)

 Lecce, raccontata da chi la vive. Piano, con ironia e meraviglia. «Questa non è una guida esaustiva. E io non sono una guida turistica convenzionale. È un itinerario, personale e non definitivo, nella mia città. Quella Lecce che (per me) è croce e delizia, giardino fiorito e prigione arida, futuro e nostalgia canaglia. Scopriremo insieme la basilica di Santa Croce, piazza Duomo e i palazzi nobiliari simbolo della rinascita seicentesca, ma anche la Lupiae romana riemersa nel periodo fascista. Andremo sulle tracce di personalità illustri che hanno reso celebre Lecce in tutto il mondo, come il tenore Tito Schipa. Entreremo dentro le mura dalle tre porte rimaste in piedi e nel Castello Carlo V (che qui non passò mai), la fortezza più grande di Puglia. E continueremo nella città nuova, quella dei murales della 167 e dei diritti civili, quella dell’Università del Salento e della passione smodata per il calcio, delle comunità di stranieri che vivono i quartieri e dei tanti parchi pubblici, delle biblioteche civiche e dei musei. Non per spuntare una lista, ma per perderci tra i dettagli. Cammineremo piano, senza fretta. Come si fa da queste parti. Perché Lecce non è una città lenta. È una città pigra. Ancora troppo. E forse, è proprio in questa pigrizia che si nasconde il suo segreto»





















Lecce, raccontata da chi la vive. Piano, con ironia e meraviglia. «Questa non è una guida esaustiva. E io non sono una guida turistica convenzionale. È un itinerario, personale e non definitivo, nella mia città. Quella Lecce che (per me) è croce e delizia, giardino fiorito e prigione arida, futuro e nostalgia canaglia. Scopriremo insieme la basilica di Santa Croce, piazza Duomo e i palazzi nobiliari simbolo della rinascita seicentesca, ma anche la Lupiae romana riemersa nel periodo fascista. Andremo sulle tracce di personalità illustri che hanno reso celebre Lecce in tutto il mondo, come il tenore Tito Schipa. Entreremo dentro le mura dalle tre porte rimaste in piedi e nel Castello Carlo V (che qui non passò mai), la fortezza più grande di Puglia. E continueremo nella città nuova, quella dei murales della 167 e dei diritti civili, quella dell’Università del Salento e della passione smodata per il calcio, delle comunità di stranieri che vivono i quartieri e dei tanti parchi pubblici, delle biblioteche civiche e dei musei. Non per spuntare una lista, ma per perderci tra i dettagli. Cammineremo piano, senza fretta. Come si fa da queste parti. Perché Lecce non è una città lenta. È una città pigra. Ancora troppo. E forse, è proprio in questa pigrizia che si nasconde il suo segreto»

26 SETTEMBRE 2026 - LECCE - GRANDE SUCCESSO PER LA "NOTTE DEI RICERCATORI" 2026

 

BRINDISI - Tutela dei sanitari: più controlli e tutele #Sanità #sicurezzasullavoro

 

LECCE

Il sistema dell'arte contemporanea e l'industria culturale a Lecce. Prime indagini di Tommaso Ariemma, Giulia Netti (Milella)

  C’è un sistema dell’arte contemporanea a Lecce? La città sembra essere, proprio nell’ultimo decennio, il luogo “complesso” scelto dagli ar...