domenica 20 settembre 2026

Malesangue. Storia di un operaio dell'Ilva di Taranto di Raffaele Cataldi (Edizioni Alegre)

 


















Raffaele gioca a calcio, fa il portiere, ed è un tifoso accanito del Taranto, luogo in cui è nato. Crescendo diventa l'allenatore dei portieri della prima squadra della sua città nel campionato nazionale dilettanti, ma soprattutto diventa un operaio dell'Ilva. L'ingresso nella più grande e inquinante acciaieria d'Europa gli fa vivere eventi traumatici legati al lavoro operaio, tra sfruttamento, mancanza di sicurezza e gravi effetti sulla salute. Nel 2012 i magistrati certificano che quella fabbrica è nociva per ambiente, operai e cittadini ma la produzione va avanti a colpi di decreti di diversi governi. Con i lavoratori divisi dal ricatto tra occupazione e ambiente, tra salario e salute. Quando irrompe la lotta, di fronte alle contraddizioni del suo stesso sindacato, Raffaele, insieme a un pugno di operai, fonda il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, che propone una forma di ambientalismo working class e costruisce un nuovo senso di comunità e solidarietà. Dando vita, tra l'altro, all'Uno Maggio tarantino, evento di musica e lotta cresciuto sempre di più negli anni. Una storia di rabbia e sangue amaro, in cui c'è chi si è ammalato, chi si è licenziato, chi ha avuto crisi familiari irreversibili e chi ha perso la vita. Una storia di amore e amicizia, di passione politica e calcistica, di speranze e delusioni, e di solitudine: quella non soltanto di un uomo, ma di un'intera classe operaia lasciata da sola ad affrontare enormi ingiustizie e a immaginare un futuro diverso

19 SETTEMBRE 2026 TARANTO IL DNA SVELA LE ORIGINI DELL ATLETA

 

Lo scempio delle palazzine di via Siracusa - ispezione dei consiglieri Greco e Pagliaro

 

sabato 19 settembre 2026

La poesia coreana arriva OGGI a Pordenonelegge: quattro versi per raccontare il mondo

La poesia coreana contemporanea arriva a Pordenonelegge con Choi Dongho e Kim Kooseul. Un viaggio nella poesia di quattro versi, tra essenzialità, memoria, traduzione e attenzione alla parola, che si concretizza nell'appuntamento di OGGI sabato 19 settembre, alle 15.30, alla Libreria della Poesia di Palazzo Gregoris.



Italia meridionale. Da Civitavecchia a Brindisi di Rod Heikell, Lucinda Heikell, Luisa Bresciani (Traduttore) edito da Edizioni Il Frangente

 

















Questo volume descrive le coste del Mar Tirreno da Civitavecchia a Reggio Calabria, includendo le isole antistanti (Isole Pontine, Ischia, Procida, Capri), per poi arrotondare lo stivale ed entrare nel Mare Ionio descrivendo il Golfo di Taranto fino a Santa Maria di Leuca e risalire l’Adriatico meridionale fino a Brindisi. L’introduzione illustra l’area generale di navigazione, che comprende le strutture e i servizi dedicati alla nautica da diporto, le normative vigenti a livello europeo, la fauna marina, la sicurezza in mare e un’esaustiva sezione dedicata alla meteorologia e ai cambiamenti climatici in corso. I testi forniscono dettagliate informazioni di pilotaggio, indispensabili per una navigazione sicura, corredati da un ricco apparato di piani generali e di dettaglio, di porti e baie, ognuno con i relativi waypoint di riferimento per l’avvicinamento. A completare il tutto, numerose foto delle principali località e porti. All’inizio di ogni capitolo sono indicate le rotte preferenziali per ogni area specifica e le relative caratteristiche meteorologiche. In appendice, sono riportate anche le carte nautiche di riferimento per questa area di navigazione. In questa sesta edizione sono stati aggiornati i porti e marina ed i relativi contatti. La costa tirrenica è ricca di approdi ed offre scenari di grande bellezza naturale e di rilevante interesse storico e archeologico

18 SETTEMBRE 2026 - BRINDISI - BAROCCO FESTIVAL, QUADRI CLASSICI A PALAZZO MONTENEGRO

 

19 SETTEMBRE 2026 BRINDISI LE PRIME IMMAGINI DELLA NUOVA PALESTRA DI MASSERIOLA

 

venerdì 18 settembre 2026

L'ultimo avamposto. Foggia, storia di coraggio e dedizione di Mario Della Cioppa (Youcanprint)

 Il libro racconta la storia di coraggio e dedizione di uomini e donne che, nel biennio 2017/2019, ha prodotto un intervento di sistema nella provincia di Foggia con cui sono stati decapitati i clan mafiosi che imperavano nella capitanata, protagoniste di una lunga spirale di violenza ed omicidi. La storia narra esperienze personali per offrire una testimonianza del servizio reso a favore di una collettività che rimane l'unico e vero giudice di quanto fatto, risaltando l'impegno quotidiano profuso nell'azione di contrasto alla criminalità ma anche le modalità attraverso cui si è riusciti a creare sinergie fra i vari organismi dello Stato, spesso coinvolti in ruoli diversi ma complementari nella lotta contro il crimine. Spiegare le sfaccettature di questo impegno, anche attraverso la rappresentazione dei sacrifici personali e professionali, aiuta a trasmettere un messaggio più ampio: quello che la legalità e il rispetto delle regole non possono essere considerati solo un compito delle forze dell'ordine o dello Stato ma devono coinvolgere l'intera collettività. Lo stesso rispetto che la politica nazionale e quella locale ed i politici devono dimostrare ogni giorno a chi ha chiesto loro di occuparsi della cosa pubblica, senza esitazioni, scorciatoie, personalismi e, soprattutto, con onestà e serietà che devono costituire sempre il valore fondante del loro altissimo servizio





Foggia, quale futuro per i lavoratori dell’aeroporto Gino Lisa? Cgil invoca tavolo di concertazione

 

Liste d'attesa - ambulatori privati chiedono tavolo in regione

 

mercoledì 16 settembre 2026

Carbone. Inquinamento industriale, salute e politica a Brindisi di Andrea F. Ravenda (Meltemi)

 




















A partire da resoconti etnografici articolati nella lunga durata, il libro affronta l'intreccio tra modificazioni ambientali, diritto alla salute e lotte sociali per il cambiamento a Brindisi, una città ad alta densità industriale e con importanti criticità sanitarie

La ricerca antropologica condotta su questo terreno mostra come le reti di causazione tra processi di contaminazione e tutela dell'ambiente, tra inquinamento industriale e diffusione di malattie, siano inscritte all'interno di campi di forze al contempo scientifici, politici e giuridici attraversati dalle tensioni tra istituzioni pubbliche, compagnie industriali e movimenti per la giustizia ambientale. Si tratta di veri e propri laboratori conflittuali in cui la posta in gioco è una sorta di nuova cittadinanza che da un lato definisce e quantifica il danno biologico inflitto ai territori e alle persone, dall'altro indica possibilità di sviluppo sostenibile veicolate da delicate dinamiche identitarie che investono anche i processi di patrimonializzazione dei beni culturali e naturali locali.

15 SETTEMBRE 2026 BRINDISI OGGIANO: "DUE STRATEGIE DIVERSE PER AEREOPORTI BRINDISI E GROTTAGLIE"

 

Violenza contro le donne, formazione e prevenzione

 

LECCE

Malesangue. Storia di un operaio dell'Ilva di Taranto di Raffaele Cataldi (Edizioni Alegre)

  Raffaele gioca a calcio, fa il portiere, ed è un tifoso accanito del Taranto, luogo in cui è nato. Crescendo diventa l'allenatore dei ...