sabato 24 ottobre 2026

Memorie della terra. Racconti e canti di lavoro e di lotta del Salento. Con CD Audio a cura di V. Santoro (Squilibri)

 Nell'intreccio di musica tradizionale e racconto orale, un viaggio nella memoria del lavoro nel Salento della prima metà del Novecento, dalla "rivolta di Tricase" del 15 maggio 1935, con la feroce repressione di una manifestazione di Piazza delle tabacchine dello stabilimento "Acait", all'occupazione del feudo d'Arneo nel 1949-51, la più eclatante delle azioni intraprese dal movimento sindacale e contadino. Attraverso la viva voce dei protagonisti e un ricco apparato di immagini, si delinea così un vivido spaccato su un'indimenticabile stagione di lotte sociali che, nel cd allegato, restituisce all'ascolto anche la ruvida materialità di canti e musiche di straordinaria bellezza ma ricolmi di aneliti di riscatto, di cui si è perso persino il ricordo nelle levigate operazioni di riproposta dei repertori popolari salentini. Nel cd Vincenzo Santoro, Anna Cinzia Villani: voci narranti

Anna Cinzia Villani: voce, organetto diatonico, tamburelloDaniele Girasoli: voce, tamburelo, cucchiai, cupa-cupaMaria Mazzotta: voce, tamburelloEnrico Noviello: voce, chitarra, chitarra battente, tamburello




Lecce, tre appuntamenti per accendere i riflettori sull’autismo - Spazio Aperto Salento

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Salento, protesta degli agricoltori con i trattori: sabato bloccate due statali

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Fiorella Mannoia apre Lecce Live Arena: tre mesi di spettacoli a Piazza Palio

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Bari, oggi proteste contro il caro vita: cresce l'allerta tra i commercianti

 

TARANTO - EX ILVA MENTRE A GENOVA SI SGANCIANO, QUI SI ATTENDE LA CASSAZIONE #topnews #ilva #genova

 

Santa Caterina

 La splendida Santa Caterina, una vivace località della cittadina di Nardò, si caratterizza per ville candide affacciate sullo Ionio. Pizzerie e bar aperti fino a tarda notte fiancheggiano le strade vicine alla sabbiosa spiaggia di Santa Caterina, dove è popolare fare kayak. Nei dintorni, inoltre, la Grotta di Capelvenere conserva reliquie paleolitiche. La cinquecentesca Torre di Santa Caterina si erge nel cuore di una profumata pineta, mentre a ovest la Torre di Santa Maria dell'Alto domina il mare


Sant’Isidoro

 Sant'Isidoro è una località del comune di Nardò in provincia di Lecce. Il centro abitato si è sviluppato soprattutto in epoca moderna e prende il nome dall'omonima torre cinquecentesca che si affaccia su una lunga distesa sabbiosa. La frazione è frequentata soprattutto nel periodo estivo dagli abitanti di Copertino


Sannicola

Sannicola è un comune italiano di 5 560 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. Situato nel versante ionico del Salento, a cavallo delle serre salentine, comprende le frazioni di Chiesanuova e San Simone, nonché gran parte della località costiera di Lido Conchiglie


Sanarica

Sanarica è una città e comune nella provincia italiana di Lecce nella regione Puglia del sud-est dell'Italia


San Pietro in lama

 È situato nel Salento centro-settentrionale ed è uno dei comuni della prima cintura della città di Lecce dal cui centro dista circa 6 chilometri



venerdì 23 ottobre 2026

San Cesario: due mozioni svelano il nuovo volto della maggioranza

 La maratona di oltre undici ore del Consiglio dello scorso mercoledì mattina e le due mozioni presentate (una da parte di "San Cesario per tutti", il cui testo è nel primo commento), per fare finalmente luce sulle ultime vicissitudini amministrative del nostro Comune, sono bastate a far cadere la maschera dell'ambiguità a chi ha cercato, con fatica, di nascondere un trasformismo ormai diventato una regola.

"Il sindaco Distante ponga fine a questo 'scarabocchio' politico"; "Distante decide di sottostare ai diktat politici pur di non rinunciare alla poltrona"; "Siamo e resteremo liberi dai giochi di palazzo"; "Se (Distante) arriva fino alla fine della legislatura, ci arriva solo per garantirsi la poltrona"; "Non siamo interessati a poltrone né ad accordi costruiti nelle stanze"; "Stampella di chi?".
Queste non sono parole in libertà, ma alcuni pubblici ed eloquenti passaggi (a proposito di coerenza) espressi da "Obbiettivo in comune" nell'ultimo anno e mezzo.
Due mozioni che sono servite a confermare (se pure non ce ne fosse bisogno) la mediocrità di un Montefusco imbarazzato, insicuro e inadeguato nel suo nuovo ruolo di assessore.
Due mozioni sufficienti a "scoprire" che la "premiata ditta “Marzo&Garzya" (con la partecipazione di Montefusco) è diventata ufficialmente "stampella" per garantire la sopravvivenza di una maggioranza ridotta al lumicino (soli 7 componenti!).
Due mozioni che fanno prefigurare futuri scenari con Marzo vice di un Distante, semmai riconfermato, ma anche accordi sottobanco stretti dai due all'insaputa di Garzya e Montefusco, oggi comunque preziosi alla causa: una pratica, per Marzo, probabilmente, consueta e già ampiamente collaudata.
Due mozioni che confermano l'ossessivo attaccamento alla poltrona (e ai 4.000 euro mensili) di chi, pur di rimanerci incollato, ha dimostrato che non esiterebbe nemmeno un attimo a scendere a patti  col diavolo.
Due mozioni che confermano una maggioranza (7 componenti) tenuta in piedi dai tre "campioni della coerenza", costretti ad uscire allo scoperto e a "mettersi a disposizione con il proprio gruppo, garantendo al sindaco un appoggio e(s)terno". Tutto ciò confermato da  una loro lettera (il cui testo è nel secondo commento) che, anziché essere indirizzata al Presidente del Consiglio, è stata fatta recapitare (furbescamente o per la loro nota ignoranza delle procedure più elementari)  al Sindaco e al Segretario Comunale, che avrebbero dovuto riceverla solo per conoscenza.
L'avevamo detto: ne vedremo (purtroppo) delle belle.
Ci aspettano mesi di mediocrità spacciata per competenza, spudorato trasformismo spacciato per senso di responsabilità e un cinico attaccamento alla poltrona spacciato per rispetto delle istituzioni.
Questa non è politica: è solo compravendita. È il mercato delle vacche.

Gruppo consiliare "San Cesario per Tutti"

Salento fuoco e fumo di Nandu Popu (Laterza)

 






















Ne ho visti di ulivi strani in vita mia, ma quelli di queste parti hanno forme fuori da qualsiasi logica progettuale, come se la natura li avesse affidati a un artista strambo che con le sue sculture vuole esprimere solo stupore. Gli ulivi sembrano l'istantanea di un movimento convulsivo. Alberi autolesionisti che si squarciano il ventre per creare caverne in cui vivono animali, insetti e folletti dai cappelli rossi. Alberi che annodano i propri rami per ingannare le simmetrie, e che anche quando il vento è assente e sono immobili appaiono fluidi e impetuosi come dervisci roteanti. Gli ulivi di queste brulle e arse pianure posano come divi esibizionisti che ostentano le proprie forme sicuri di essere unici.

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Taranto - Scarpata del lungomare, i geologi chiedono approfondimenti sull' intervento

 

BRINDISI - Autotrasportatori: presidio sospeso ma la protesta resta aperta #top #topnews

 

San Pancrazio Salentino

 San Pancrazio Salentino è un comune italiano di 8 935 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia. È il comune più a sud della provincia, situato al confine con le province di Lecce e Taranto


San Foca di Lecce

 San Foca è una località costiera del Salento con 374 abitanti, parte della marina di Melendugno, in provincia di Lecce. È situata tra Torre Specchia Ruggeri e Roca Vecchia, sul Mare Adriatico. Il suo porto turistico è uno dei più importanti del litorale compreso fra Brindisi e Otranto



LECCE

Memorie della terra. Racconti e canti di lavoro e di lotta del Salento. Con CD Audio a cura di V. Santoro (Squilibri)

  Nell'intreccio di musica tradizionale e racconto orale, un viaggio nella memoria del lavoro nel Salento della prima metà del Novecento...