lunedì 10 novembre 2025

Calici in alto per “novello in festa “

Moda e solidarietà, ecco i "Colori dell'anima"

Hellas Verona-Lecce 0-3 | HL Primavera 1 2025/26

Chiude il Dinamiko Village: “L'indifferenza pubblica spegne la solidarietà”

Da venerdì 21 novembre | In libreria la guida "Lecce Adagio - dal Barocco al mare" di Pierpaolo Lala (Enrico Damiani Editore) - ANTEPRIMA

 Venerdì 21 novembre arriva in libreria "Lecce Adagio - dal Barocco al mare" di Pierpaolo Lala, decimo libro della collana gli adagi di Enrico Damiani Editore, curata da Teresa Monestiroli. Queste guide autoriali sono pensate sia per i turisti sia per gli abitanti e suggeriscono un cambio di ritmo e di prospettiva “per tornare a stupirsi di fronte a luoghi che spesso abitiamo distrattamente”. Per raccontare il capoluogo salentino, il giornalista e operatore culturale intreccia storiaartearchitetturaaneddoti e vita quotidiana, soffermandosi su tanti particolari per suggerire un viaggio sensoriale nei molteplici volti di una città piena di luce, che “cammina piano” ma è capace di grande energia creativa nelle sue tensioni tra lentezza e vitalità moderna, mare e pietra, dinamiche aree di rigenerazione urbana e le meraviglie del centro storico. Il volume è completato da un articolo della giornalista Alessandra Lupo su Viale Francesco Lo Re, realizzato durante l’ultimo corso della Scuola di reportage narrativo Alessandro Leogrande, promossa dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno di Conversano.


Questa non è una guida esaustiva. E io non sono una guida turistica convenzionale. È un itinerario, personale e non definitivo, nella mia città. Quella Lecce che (per me) è croce e delizia, giardino fiorito e prigione arida, futuro e nostalgia canaglia. Scopriremo insieme la basilica di Santa Croce, piazza Duomo e i palazzi nobiliari simbolo della rinascita seicentesca, ma anche la Lupiae romana riemersa nel periodo fascista. Andremo sulle tracce di personalità illustri che hanno reso celebre Lecce in tutto il mondo, come il tenore Tito Schipa. Entreremo dentro le mura dalle tre porte rimaste in piedi e nel Castello Carlo V (che qui non passò mai), la fortezza più grande di Puglia. E continueremo nella città nuova, quella dei murales della 167 e dei diritti civili, quella dell’Università del Salento e della passione smodata per il calcio, delle comunità di stranieri che vivono i quartieri e dei tanti parchi pubblici, delle biblioteche civiche e dei musei. Lecce adagio ci conduce alla scoperta della città a passo lento, dove il Barocco è solo un pretesto per raccontare una storia di identità e di territorio. Tra monumenti e giardini, musei e teatri, tradizioni sacre e profane, questa guida - pensata per turisti e residenti - offre dettagli e atmosfere per immergersi nell’anima della città ricca di eventi, festival, biblioteche, cortili aperti e mercati. 

Nella collana gli adagi, ogni autore, con il suo sguardo e la sua personale attitudine, propone dei percorsi negli angoli più suggestivi della città, strade alternative e più autentiche tra arte e natura, passato e presente, luoghi di pace e quiete anche nei contesti urbani più vivaci e caotici. Ad oggi sono 10 le pubblicazioni: Milano adagio, prima guida firmata nel 2019 dalla curatrice Teresa MonestiroliVenezia adagio di Paola ZattiNapoli adagio di Francesca AmiranteBrescia Adagio di Massimo TedeschiPalermo Adagio di Giovanni RizzoBergamo adagio di Paola BianchiRoma adagio di Francesco ErbaniTorino adagio di Anna RowinskiBologna adagio di Nicoletta Rossi e Lecce Adagio di Pierpaolo Lala.

Giornalista per vocazione, addetto stampa per necessità, operatore culturale per curiosità, docente per incoscienza, cantautore e chitarrista per diletto, Pierpaolo Lala è vicepresidente dell’impresa sociale CoolClub e dell’associazione Diffondiamo idee di valore. Infaticabile organizzatore di eventi, è tra gli ideatori di numerose rassegne più o meno culturali come il festival Conversazioni sul futuro, la rassegna Io non l’ho interrotta, il concorso di cucina Fornelli Indecisi  e l’inutile Notte bianca dell’Ipocondria. Classe 1977, laureato in Lettere Moderne all’Università del Salento con una tesi in Storia della lingua italiana, ha pubblicato “Mi consenta un girotondo. Lingua e lessico nella Seconda Repubblica” con Maria Vittoria Dell’Anna (Congedo Editore, 2004) e “Invasione di campo. Il gioco del calcio nel linguaggio e nel racconto della politica” con Rocco Luigi Nichil (Manni Editori, 2021). Nel 2025 ha coordinato anche "Arte, artigianato e design in Puglia" (Manni Editori) con Lara Gigante.





domenica 9 novembre 2025

"AMA LA TUA TERRA COME TE STESSO": PROSEGUE IL TOUR DEL CONSIGLIERE PAGLIARO

08 NOVEMBRE 2025 BRINDISI PORTO MERCI 22%, CROCERISTI 86 MILA NUOVA ROTTA VERSO IL TURISMO

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Delitto al Raphael Bar di Piero Grima (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

Un pomeriggio di festa al Raphael Bar, il cuore pulsante della vita leccese, si tinge di rosso sangue. Durante il rinfresco per celebrare la sua recente elezione, il giovane e controverso deputato Bettino Borsi crolla a terra, trafitto da un'unica, letale pugnalata. L'assassino? Un'ombra inafferrabile, sfrecciata via a bordo di un monopattino elettrico tra gli invitati attoniti. A districare la matassa è chiamato il commissario Santoro che, tra un caffè e un pasticciotto, unisce un infallibile istinto investigativo a un profondo amore per la sua terra. Insieme al fido ispettore Lo Palco, Santoro dovrà immergersi in un torbido sottobosco di segreti inconfessabili: dai debiti di gioco alle logge massoniche, dalle rivalità politiche alle passioni clandestine di un uomo che collezionava tanto potere quanti nemici. Chi si nasconde dietro il casco integrale? Un rivale in affari, un marito tradito o una delle tante donne sedotte e abbandonate? In una Lecce assolata e piena di ombre, ogni testimone è un sospettato e la verità ha un sapore amaro, difficile da assaporare. Piero Grima torna con un nuovo, avvincente caso per il commissario Santoro, un giallo impeccabile dove il profumo della tradizione salentina si mescola all'odore acre del delitto


Medico infettivologo e scrittore, Piero Grima unisce il rigore della diagnostica alla passione del narratore. Dalla sua penna, affilata come un bisturi, nascono mondi in cui la suspense e la ricostruzione storica si intrecciano magistralmente. Nato a Bari ma salentino d'adozione, ha conquistato il pubblico del giallo con l'avvincente saga dell'ineffabile commissario Santoro, le cui indagini si snodano tra i dedali e le atmosfere uniche di Lecce e del suo territorio. La sua profonda conoscenza scientifica lo ha portato a curare un'intera collana saggistica sulle grandi epidemie che hanno segnato la storia dell'umanità. Negli ultimi anni, la sua sete di indagine lo ha spinto a esplorare i misteri del passato, firmando romanzi storici di grande successo che svelano i segreti e gli intrighi dietro la vita di giganti come Raffaello, Cartesio e Čajkovskij. Una voce unica nel panorama letterario italiano, capace di sezionare con la stessa precisione tanto un complesso caso di omicidio quanto le grandi cospirazioni della storia

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