sabato 29 novembre 2025

L’AVANGUARDIA NON MUORE MAI: A LECCE IL TRIBUTO "CORALE" A F.S. DÒDARO, IL POETA CHE ASCOLTAVA IL BATTITO DELL’UNIVERSO

 I Quaderni del Bardo Edizioni in questa prima nazionale. il 29 novembre al WeLab di Lecce, presentano "Khorale per F. S. Dòdaro" a cura di Francesco Aprile: un viaggio polifonico tra testimonianze e opere visive per celebrare il padre dell'Arte Genetica

LECCE – Ci sono figure che attraversano il tempo restando sempre un passo avanti al presente. Francesco Saverio Dòdaro (1930-2018) è stato una di queste: poeta, teorico, scrittore e operatore culturale che ha trasformato il Salento in un laboratorio internazionale di sperimentazione verbo-visiva. A pochi anni dalla sua scomparsa, e in occasione dell'uscita della prima edizione (Ottobre 2025), arriva "Khorale per F. S. Dòdaro", un volume monumentale curato da Francesco Aprile, edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno (Collana Universo Salento a cura di Angelo Sconosciuto).

Il libro verrà presentato ufficialmente in prima nazionale venerdì 29 novembre alle ore 18:30 presso gli spazi del WeLab (Viale della Libertà, 89) a Lecce. Un evento che non sarà una semplice commemorazione, ma un dialogo vivo sull'eredità di un pensiero che ha teorizzato l'arte come "linguaggio del lutto" e tentativo di rifondare l'unità perduta col battito materno.

IL LIBRO: UN MOSAICO INTERNAZIONALE Khorale non è una biografia, è un atto d’amore collettivo. Il curatore Francesco Aprile ha riunito in queste pagine una vera e propria "chiamata alle arti", raccogliendo testimonianze critiche e opere creative — sia letterarie che visive — di autori che hanno incrociato il cammino di Dòdaro. Tra le firme spiccano giganti della poesia visiva e della sperimentazione come Lamberto Pignotti, Julien Blaine, Ruggero Maggi, Fernando Miglietta, Luciano Caruso, Luc Fierens e Bartolomé Ferrando. Il volume ripercorre l'intera parabola creativa di Dòdaro: dalle prime combustioni pittoriche del 1954 (anticipando Burri) , alla fondazione del movimento di Arte Genetica nel 1976 , fino alle rivoluzionarie teorie sulla genesi del linguaggio e alle sperimentazioni della New Page.

L’EVENTO La serata al WeLab sarà un’occasione per immergersi nella "bottega" di questo intellettuale che amava definirsi "colpevole solo di purezza". A dialogare con il curatore saranno l'editore Stefano Donno, il poeta Elio Coriano e Diego Dantes. Insieme, esploreranno le pieghe di un volume che documenta come Dòdaro abbia saputo dialogare con le linee portanti della ricerca internazionale , trasformando Lecce in un crocevia di culture, dal "Sottano" agli incontri con Hrand Nazariantz, fino alle corrispondenze con l'Europa più inquieta.

UNA TEORIA RIVOLUZIONARIA Al centro del dibattito tornerà la visione di Dòdaro: l'idea che il ritmo del linguaggio umano sia impresso dal battito del cuore materno ascoltato in età fetale. Una visione che ha scardinato i confini tra parola e immagine, creando romanzi da muro, scritture per schermi e "diapoesitive".

DETTAGLI DELL’APPUNTAMENTO

  • Titolo: Presentazione di Khorale per F. S. Dòdaro (IQdB) [Locandina]
  • Data: Venerdì 29 novembre
  • Ora: 18:30
  • Luogo: WeLab, Viale della libertà, 89, Lecce
  • Intervengono: Stefano Donno, Elio Coriano, Diego Dantes
  • Curatela: Francesco Aprile

L'ingresso è libero. La cittadinanza e la stampa sono invitate a partecipare per riscoprire colui che, come scrisse Antonio Verri, arrivò con la "novità dei colori bruciati" per scuotere il torpore culturale del Sud.

 

I Quaderni del Bardo Edizioni Email: iquadernidelbardoed@libero.it

 Sito web: https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/ Sede Legale: Via S. Simone 74, Sannicola (LE)






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